BELLEZZA
In senso orario da sinistra: Una camera per trattamenti di ispirazione marocchina nella nuova Joya Spa in Arizona, all'interno dell' InterContinental Montelucia Resort; Olio per massaggi Shiffa Diamond Luxe; Eve Lom, visagista londinese; linea di prodotti antiossidanti al tè rosso africano di Ole Henriksen; smalti di MichaelMarcus; la nuova collezione di prodotti organici SukiSpa

Top Ten Spa : Trend di bellezza per il 2009

di Melisse Gelula

Molti dei trend che avevo preannunciato per il 2008 sono ancora con noi: accessori per la cura della pelle, ingredienti provenienti dall'Amazzonia e l'ossessione per i prodotti per le ciglia. Per il 2009 ci sono però nuovi sviluppi cosmetici da aspettarsi dalle spa ed anche un trend decisamente attuale che proprio non avevo previsto.

1. Visagisti il cui nome diventa un marchio
Andate oltre i medici come Murad, Perricone e Wexler e fate posto ad un nuovo genere di trattamenti e prodotti per la pelle, quelli che portano il nome di famosi visagisti. Tracie Martyn di Fifth Avenue è appena diventata partner del Fontainebleau Resort & Spa di Miami Beach; i trattamenti ideati da Kate Somerville, esperta in materia di salute della pelle, di Los Angeles, sono ora disponibili dalle Hawaii a Chicago; la famosa Eve Lom di Londra è sbarcata negli Stati Uniti allo Space NK, e i prodotti olistici fatti a mano, di Tammy Fender, hanno ormai raggiunto i massimi livelli di commercializzazione. Forse il 2009 sarà l'anno in cui una visagista donna romperà la barriera delle tanto attese pari opportunità alla Sephora; al momento, infatti, la compagnia non ne ha neanche una.

2. Sopraffatti dalle gemme preziose
Argento, oro e platino sono così 2008. Le spa in giro per il mondo stanno ora vantando i benefici di prodotti cosmetici a base di pietre preziose e semi-preziose. Il Cornelia Day Resort di New York ha appena lanciato la linea Jewelry for Skin (gioielli per la pelle); la linea di Lisa Simon, di Parigi, si ispira invece all'India e la linea Shiffa di Dubai, spettacolare e di valore al tempo stesso, è utilizzata nei rituali della spa del Peninsula Beverly Hills e della Trump Spa di Chicago. Che gli estratti delle gemme siano così efficaci è ancora da dimostrare, ma alcune spa sono assolutamente certe delle energie curative che vengono emanate da queste pietre.

3. La dieta per la cura della pelle
Recentemente la prima domanda che fanno tre visagisti su quattro è "Cosa stai mangiando?" e non più "Che prodotti stai usando?". (Un sondaggio personale.) Questo riflette un ritorno al mantra della bellezza interiore, secondo il quale una dieta equilibrata e salutare dà come risultato una bella pelle. Il cibo, pare, è la nuova cura per la pelle. Date un'occhiata ai prodotti delle spa con un messaggio del tipo "buono per la tua salute": ingredienti organici, probiotici (i batteri benefici) in marchi come Bioelements e Nude, e un numero sempre crescente di bevande e integratori di bellezza.

4. Antiossidanti: liberi tutti
Qualsiasi tipo di tè (Ole Henriken ama quello rosso, Fresh quello nero), erbe alpine come il fiore edelweiss (trovato nel Les Fermes di Marie e Kerstin Florian) e rari estratti di frutti (il coffeeberry di Priori, il phloretin di SkinCeuticals, derivato dalle mele) a cui seguiranno altre fonti, sempre più oscure, di antiossidanti benefici per la pelle. L'organizzazione Next Up suggerisce un articolo nel Journal of Cosmetic Dermatology, sarà il frutto della bardana. (Una richiesta per il 2010, un dispositivo di misurazione che combatta i radicali liberi, così che potremo giudicare l'efficacia di un antiossidante rispetto ad un altro.)

5. Controversia sugli schermi solari
Le particelle minerali degli schermi solari sono troppo piccole per essere sicure? Gli schermi solari chimici sono dannosi? Alcuni antiossidanti proteggono anche dai raggi UV? Quando la Food & Drug Administration terminerà il sistema di valutazione per la protezione contro i raggi UVA? Sempre più domande si stanno profilando al riguardo, molte più di quelle a cui l'industria cosmetica possa effettivamente rispondere, almeno nel 2009. Aspettatevi quindi un'estate di messaggi diversi e discordanti. (Questo non vi da il permesso di non applicarlo ogni giorno sulla vostra pelle.)

6. Shampoo senza schiuma
A grande richiesta, gli shampoo senza solfato di laurato di sodio (SLS) o senza i tradizionali agenti schiumanti stanno facendo capolino sui banchi dei negozi. Anche se non esiste niente in natura che faccia schiuma così, marchi come il californiano Sumbody o il parigino Leonor Greyl, che offrono trattamenti spa appositamente studiati per i capelli, sostengono che questa generazione di shampoo senza SLS producano una schiuma più morbida o un'emulsione, rendendo il lavaggio un'esperienza più sofisticata rispetto a prima.

7. Panico organico
Mentre molti marchi cosmetici si battono per un logo che faccia parte della USDA Organics, eliminano il parabene dalle loro formulazioni, o modificano le confezioni in una versione più ecologica per venire incontro alla richiesta del consumatore, altri utilizzeranno il 2009 per definire meglio la fascia di verde alla quale aderiscono e faranno della trasparenza il loro punto forte. Chiamatelo marketing consapevole.

8. Gli hammam vanno alla grande
I rituali con bagni miracolosi per la bellezza in giro per il mondo e i vari trattamenti e prodotti che si rifanno ad essi hanno una fama volubile. Quest'anno vanno molto gli hammam: le nuovissime spa, dalla Montage Beverly Hills alla InterContinental Montelucia in Arizona, stanno proponendo hammam di altissima qualità, il tradizionale bagno turco Moresco-Mediterraneo, con rituali al fango marocchino e trattamenti corpo Beber. Cercate inoltre prodotti di bellezza con olio di argan, nutriente per la pelle (Cinq Mondes, Josie Maran, REN), mirra (Aromatherapy Associates, In Fiore e la nuova linea anti-crespo per i capelli di Rene Furterer) e anche sapone nero. Questi ingredienti citano il Marocco come loro fonte, una moda che è più popolare dello stesso Marocco.

9. La Scienza Vende
Non c'è niente di più valido di una prova dell'efficacia di un prodotto per giustificarne l'acquisto o il prezzo elevato. Ecco perché i prodotti testati scientificamente prolifereranno nonostante la situazione economica. Nel 2009 cercate la società competitrice del Botox, la Reloxin, una sostanza iniettabile, o la più anticipata Latisse, di Allergan, per allungare le ciglia, insieme con più ormoni della crescita, peptidi per la pelle e nanotecnologia in tutti i prodotti di bellezza del paese. Il connubio tra scienza e bellezza continuerà ancora grazie all'utilizzo di termini appartenenti alla biologia (come cellulare, epidermico, dermico) che invaderanno le etichette dei prodotti per la cura della pelle, raggiungendo un livello completamente nuovo di marketing cosmetico.

10. Prodotti di bellezza multitasking
Prodotti mirati per la cura della pelle lasceranno il posto a prodotti che hanno due, tre o addirittura quattro diversi tipi di utilizzo in uno, come per esempio il fondotinta protettivo SkinFusion che è anche illuminante, anti-età con tanto di protezione solare e il Quick CTSM2 di Joey New York: un prodotto che è purificante, tonificante, scrub e maschera tutto in uno. Queste linee sono ciò che io chiamo "prodotti a pieno carico", quelli che contengono virtualmente ogni agente anti-età a disposizione sul mercato (The Youth As We Know It di Bliss è un buon esempio). Questi prodotti multitasking sono buoni per tirare un viso cadente, ma anche per tirare fuori soldi, quindi meglio pensarci su.

BONUS TREND (o quello che non ho previsto) Smalti personalizzati
Essie, OPI e CND non sono gli unici marchi presenti sul mercato. Deborah Lippmann è decollata con le come la migliore artista delle unghie con la collezione Lippmann Collection e il makeup artist Michael Marcus è diventato partner del Four Seasons Resort Costa Rica presso il Peninsula Papagayo. Anche il podologo Bastien Gonzales, amante dell'unghia nuda e naturale, ha chinato il capo e ha creato uno smalto rosso vivo per One&Only Resorts.

7 gennaio, 2009




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